Ogni tanto torna…la neve!
E siamo così giunti quasi alla fine di marzo, con la primavera che dovrebbe già essere iniziata e gli uccellini sugli alberi di pesco in fiore che intonano melodiosi cinguettii… macché! Qui c’è la neve! Certo, non che ci ritroviamo sepolti come nel 1894, quando si preoccupò persino il New York Times, però una bella spruzzata di 1-2 centimetri di candida e soffice neve ha ricoperto la classica zona collinare, dal Tuscolo fino al Monte Cavo… e se devo dire la realtà, oltre a piacermi da impazzire, non mi sorprende affatto. In un’epoca dove i cambiamenti climatici, l’inquinamento e l’effetto serra sono all’ordine del giorno, una bella nevicata il giorno di Pasquetta e quello dopo è un piccolo divertimento, un sollazzo d’altri tempi. In effetti, se la memoria non m’inganna, questa di ieri-stanotte-stamattina presto è la nevicata più degna di nota degli ultimi 18-20 mesi, o forse anche di più, perché gli ultimi 10 centimetri si accumularono nell’inverno del 2005, mentre il 2003 (vi ricorderete di più la spaventosa estate, ma anche l’inverno fu da record) vide almeno 70-80 centimetri di neve, almeno qui, nella zona tirrenica. In effetti, quest’inverno appena trascorso, come i due precedenti, è stato particolarmente nevoso per le regioni adriatiche, mentre poco prolifico per quelle tirreniche.
Qui una foto della neve (on Wikimedia Commons, uploaded by me): http://commons.wikimedia.org/wiki/Image:25032008080.jpg
Un post sul 29 febbraio
Oggi, carissimi amici lettori, è 29 febbraio. Questo particolarissimo giorno, che ricorre ogni quattro anni, è, come molti di voi sapranno, ma mi piace ricordarlo, il risultato del moto di rivoluzione terrestre: l’anno infatti dura 365 giorni, 6 ore e vari minuti e secondi. Queste 6 ore, accumulandosi ogni anno, danno origine a 24 ore, ovvero il famigerato altro giorno, che è stato aggiunto a febbraio. Anno bisesto, anno funesto, si soleva dire prima, e anche adesso. Ma non solo il 29 febbraio, in due rarissimi casi, frutto di calcoli errati e sommari, due stati hanno adottato il 30 febbraio! Una cosa incredibile
Perché questa fomentazione per il 29 febbraio? Non so dirvi, ma sono ancora eccitato dagli esperimenti di chimica di oggi: abbiamo lavorato con una soluzione di NaCl e K2CrO4, oltre ad acido solforico, solfidrico e solforoso, il nitrato d’argento e lo iodio, e alla fine sono uscite delle sostanze tampone, acidi che sono diventati basi e così via. Certo che la chimica è proprio bella!
Chiudiamo con un doppio consiglio musicale: Mundian to Back Ke, Panjabi Mc (è vecchia ma mi è sempre piaciuta!) e Le Ragazze, dei Neri per Caso (non sono impazzito, no!)
A Otrebor (sulla falsariga di A Silvia :p)
Signori e Signore, Mademoiselles et Monsieurs, vi presentiamo oggi il classico esempio di Post Inutile richiesto per forza da un essere non meglio specificato che si fa chiamare Otrebor 81, o più semplicemente, na cassata! ![]()
A proposito di cassata, c’è un pezzo de Il mio grosso grasso matrimonio greco che è divertentissimo: i genitori di Ian vanno a casa di Toula per conoscersi, accorgendosi che c’è tutta la famiglia riunita in giardino, e che tutti si chiamano Nik, Nik Nik, Niky, etc.etc.. la madre di Ian porge una torta bucata in mezzo alla madre di Toula e lei: «che cos’è?» «una cassata» «una cazzata?» «cassata» «cazzata, cazzata!» «cassata, cassata!!» e una vicino a lei gli dice «Ine tourta morì» (è una torta!)…ah, una torta! Questa torta ha un buco in mezzo… (Poi alla fine ci mette un vaso di fiori in mezzo, la porta a tavola e fa: «Ecco il Cazzatone!!!»
Tralasciamo quel mitico film e veniamo alle cose serie: mancano due giorni al mio compleanno, quindi mi aspetto tanti carissimi auguri per il XVII Genetliaco del Vostro Barone di Gibellina.
Chiudiamo con il solito consiglio musicale: selezionato per voi da (uhm…rullo di tamburi!!!) youtube (:-P) uno dei più divertenti pezzi della Gnometto Band! E non ditemi chi è la Gnometto Band, io ci sono cresciuto, e poi fecero anche un concerto ad Estate Rocchigiana, qualche decina di secoli fa!
Il terremoto! No, è la porta :P
Rocca di Papa, RM, Italia, ore 5.00 del mattino (le 5 precise, manco a farlo apposta)… si sogna, ci si rilassa e si dorme, si sognano le peggio cose, quando, all’improvviso, un boato! La casa trema, scoppia, un boato enorme… oddio, IL TERREMOTO!!!! Mi alzo di scatto, cerco la porta, vedo mio padre che esce dalla camera… cazzo, ho sbattuto contro la porta… MA VAFFANCULO!!! Non ha visto la porta
E così sono le 05.49, sono sveglio, sto seguendo il Super Tuesday anche se è già Wednesday, e quasi ho rischiato un infarto… bella roba…. altro che buonanotte….
Buonanotte, fiorellino…
Al calare della sera, quando il sole è già oltre, mi vien sovente di pensare a cosa andrò a sognare… vi sembrerà piuttosto strano, ma per quanto goda appassionatamente nel poter dormire fino a tardi (il mio tardi sono le 8, 8 e mezza massimo) e nel dormire senza pensare alla mattina successiva, con la sveglia, da due notti non riesco a dormire bene… faccio dei sogni strani, contorti, e sovente c’è in mezzo la scuola… sarà che si sta così bene in vacanza che il solo pensiero di doverci tornare mi scuote? Stanotte mi addormenterò sognando Romano Prodi… il caro professore ha fatto le valigie da un pezzo, quasi quasi mi dispiace, ma poi rivedo il suo faccione e dico: nono, meglio tutti, meglio persino Bertinotti come Presidente del Consiglio piuttosto che il suo viso a mo di bulldog!
E così, anche per queste elezioni non potrò votare… ci avevo preso gusto, dopo le primarie del PD (e sì, lo confesso, sono andato a votare il 14 ottobre, però mi sono giustificato dicendo: si sceglie il proprio leader, perché non scegliersi anche il nemico!?) e quindi l’unico modo che avrò per rifarmi saranno le Europee e il Referendum elettorale del 2009…
Beh, vado a farmi quattro risate con La sai l’ultima, anche se dopo aver visto la Chiabotto con le gambe stile Miss Camerun (ottenute con un sapiente lavoro di lampade incrociate) mi è passata la voglia di ridere… buonanotte, popolo Italiano, buonanotte, e Sogni d’Oro….
Risus abundat in ore scholarum
Risus abundat in ore scholarum…sintetizzo così la sesta ora di lezione, oggi, con particolare riferimento agli ultimi venti minuti. .. mentre la professoressa si accingeva a darci indicazioni su alcune parole che non erano apparse nelle fotocopie di Protagora che ci aveva dato, ora non so dirvi il perché, ma abbiamo cominciato tutti a ridere, e la prof. ogni parola che dettava rideva alla grande, e noi appresso… poi, io che dovevo fare plin plin non sapevo come fare, ma continuavo a ridere!! E non vi dico la prof. che peraltro è anche incinta… dico, questa ci partorisce in classe se continua a ridere!!
Allora c’è da ricredersi: ogni tanto, anche la scuola può essere divertente (ogni tanto, mica sempre!) …
Ka-ching et similia
Ka-ching è una canzone di Shania Twain, estratta dall’album Up! del 2002. Ora qualcuno potrebbe dire: ebbene?
Mentre si faceva lezione di inglese con l’adorabile prof.ssa Foti, abbiamo fatto un po di vocabulary sull’economia, e sempre nella stessa pagina c’era questa canzone, Ka-Ching… spontaneamente mi è venuto da dire: sarà mica quella di Miss Twain? La Franca (la prof, intendiamoci) comincia ad elencare l’unica nota interessante sulla canzone dal suo teacher’s book: song.. Shania… Prof, sarà mica Shania Twain? Well!! Ok, ho indovinato e la cosa mi ha suscitato un certo piacere
Mette su la song… una cover! Cioè, da rimanerci più che male, malissimo!
(/me non sopporta le cover)
E una, e due volte… la terza volta è stata giusto per saltare due minuti di spiegazione e/o esercizi… ma tanto da lì a 8 minuti saremmo usciti, beata l’invenzione delle uscite anticipate! Comunque, sempre secondo la Franca, qualcuno ha cantato briosamente… briosamente? Ok.. dopo bel brunone, sono anche brioso… povero me!




