¡Mi vida fantastica!

Il mio punto fisso nel mondo che gira frenetico

Addio, Mike

Grazie Mike, per quello che hai dato alla Televisione Italiana.

Grazie Mike, per quello che hai dato alla Televisione Italiana.

Ecco che scompare Mike Bongiorno, colui che “ha fondato Rai e Mediaset”, come diceva Fiorello nello spot su Sky per promuovere Riskytutto, la riedizione del suo fortunatissimo quiz Rischiatutto. La televisione italiana, in poche semplici parole.

Addio Mike, rimarrai per sempre un Grande.

8 Settembre 2009 Pubblicato da stefomec | Italia, Televisione, lutti | | Ancora nessun commento.

«Un sussulto di umanità»; basta violenza nel Medio Oriente!

iQuanto ancora?

Quanto ancora?

Israele continua a bombardare la Striscia di Gaza. Hamas bombarda il sud dello stato ebraico. I morti si contano non più sulle dita di una mano, ma sulle dita di centinaia, forse migliaia di mani. Trecento, forse quattrocento morti e almeno mille feriti. Oltre cinquanta morti tra i civili, più di venti bambini. Le Brigate Al Qassam incitano i loro fratelli ad operazioni di martirio. Ehud Barak, ministro della difesa di Israele, definisce tutto questo una guerra totale. Gli appelli internazionali non sono ascoltati, a nulla basta la concordia mondiale sulle richieste di sospensione dei bombardamenti.

«La patria terrena di Gesù non può continuare ad essere testimone di tanto spargimento di sangue, che si ripete senza fine! Violenza inaudita. Serve un sussulto di umanità» (Benedetto XVI, Preghiera dell’Angelus di domenica 28 dicembre 2008 )

Fratelli israeliani, fratelli palestinesi, fermatevi! Abbiate pietà delle persone che la vostra guerra fratricida sta uccidendo! Abbiate pietà delle vittime innocenti di un conflitto senza bene, di una inutile strage che nulla costruisce e tutto distrugge! Fermatevi, ve lo chiede il mondo, ve lo chiedono tutti. Fermatevi!

29 Dicembre 2008 Pubblicato da stefomec | Conflitto ebreo-palestinese, Israele, Papa Benedetto XVI, Religione, lutti | | 2 Commenti

Condoglianze, Italia.

Ma che brava Sabina Guzzanti e i suoi amici girotondini-grilliani. Oggi, come sapete, si è svolta la manifestazione, definita No-Cav Day, una protesta, ideata da parte del PD, dall’IdV e da molti esponenti della cultura di sinistra, per protestare contro le “leggine” ad personam promosse dal premier, Silvio Berlusconi (di cui abbiamo già parlato in un post precedente, che ha avuto, per il suo tono pesantemente ed innovativamente critico, plausi dai miei soliti detrattori).

Per quanto non condivida l’iniziativa, nel modo più assoluto, il diritto di manifestare è una delle più belle e grandi libertà. L’Italia è una nazione di manifestanti, una nazione di piazze stracolme: dai funerali di Enrico Berlinguer, storico esponente del comunismo, alle grandi adunate sindacali, ai concerti del primo maggio davanti la Basilica di San Giovanni in Laterano, passando per la manifestazione dell’allora CdL del 2 dicembre 2006, sino ai Gay Pride e quant’altro.

Oggi è ricominciata l’opposizione di un tempo: l’antiberlusconismo che scende in piazza, e prende di mira anche chi con Berlusconi non c’entra nulla, oppure c’entra. L’antiberlusconismo che si fa beffa della vita della gente, che usa epiteti irripetibili e che offende a destra e a manca. Ebbene, oggi si è toccato il fondo, oggi mi hanno fatto davvero girare i coglioni a mille giri al minuto. Voi mi direte: Predichi bene a dire che gli epiteti non vanno usati e poi sei il primo che li usa. Lo so, ma quanno ce vo, ce vo!

Veniamo al sunto di tutto: Sabina Guzzanti, una donna (se così possiamo chiamarla) che si è presa gioco del popolo che manifestava sacrosantamente usando un linguaggio vergognoso:

  1. Le offese alla Carfagna: la troia ha offeso la Carfagna, ministro delle Pari Opportunità, soubrette, presentatrice, e ora ministro senza portafoglio. Una gran cazzata di Berlusconi, ma sorvoliamo, è un essere umano, e una donna, e va rispettata. La Guzzanti ha proclamato uno stornello romano, con toni da osteria, da querela, uno schifo mai immaginato, ma non si è fermata qui, offendendo una sua “collega donna, ha dato di matto: “A me non interessa la vita sessuale di Berlusconi, non sono una moralista; ma non può diventare ministro delle Pari Opportunità una che gli ha succhiato l’uccello”. E ancora: “Berlusconi usa il viagra, questo lo sanno tutti infatti uno dei suoi nomignoli è ‘presidente vaso dilatatorio’ ed i suoi assistenti si chiamano ‘vasellinati’ o ‘vaso dilatati’”.
  2. HA OFFESO PAPA BENEDETTO XVI: Sì, si è permessa, ha offeso il Papa! HA OFFESO IL PAPA! Cosa cazzo c’entrava Ratzinger con il No-Cav Day? Cooosa? COOOSA C’ENTRAVAA?! E neanche a dire che si tratti di una offesa “passabile”, ma di un attacco criminale, vergognoso, impronunciabile, ma che riporterò per diritto di cronaca: «Tra 20 anni Ratzinger sarà morto e sarà all’inferno, tormentato da diavoloni».

Sono troppo, veramente troppo indignato da questo vergognoso ritorno al passato. E sto sorvolando sulle parole di Trebbiator-Di Pietro, su quelle di Travagliato-Travaglio, e su quelle di Grillo Ciccione, il quale, come oramai costume consolidato, ha preso di mira Giorgio Napolitano, apostrofandolo come un deficiente dormiglione che non sa decidere, autonomamente, cosa promulgare, cosa non promulgare, facendo trapelare dunque, dalla sua bocca di merda, un giudizio pazzesco di Napolitano. Il Capo dello Stato non è un lobotomizzato, è un uomo di straordinaria cultura e merito, che è salito al Colle per i suoi altissimi servigi resi alla Patria Italia, e non perché mandatoci a calci in culo da lui e dai quattro idioti che lo ascoltano.

Sono offeso, amici lettori, anzi, e lo dico con le lacrime agli occhi, che devastano la mia autostima: in momenti come questi, mi vergogno di essere italiano. Mi vergogno di essere italiano, mi vergogno di tenere la bandiera vicino a me, la bandiera insozzata da uomini inutili, vorrei solo sprofondare e non sentire più nulla. Vorrei andarmene, nella più remota delle nazioni, e rimanerci, morirci e farmici seppellire. Mi vergogno di essere italiano.

(Post scriptum: ho inserito la Categoria:Lutti perché quest’oggi l’Italia, la mia quasi-ex Patria, è morta..di nuovo, è morta, ed è stata assassinata, e il suo vessillo sporcato del Sangue della Democrazia, come il sangue che uscì dai corpi di Abraham Lincoln, di John Fitzgerald Kennedy e di Aldo Moro).

8 Luglio 2008 Pubblicato da stefomec | Antonio Di Pietro, Beppe Grillo, Cultura e società, Elezioni politiche 2008, Giorgio Napolitano, Governo Berlusconi IV, Italia, Papa Benedetto XVI, Politics, Silvio Berlusconi, lutti | | 12 Commenti

Varie ed eventuali

  1. Varia ed eventuale n° 1: questa notte è morta qui, a Rocca di Papa, Chiara Lubich, donna di grande fede, fondatrice del Movimento dei Focolari, che riunisce migliaia e migliaia di persone in tutto il mondo, e che qui, nella nostra beneamata città, vide e vede tutt’ora il suo fulcro, pur con la rinascita celeste della sua fondatrice. Per chi non sapesse cos’è questo straordinario movimento, vi rimando al sito ufficiale.
  2. Varia ed eventuale n° 2: per certi versi, è anche una giornata interessante, dal punto di vista tecnologico-musicale. La connessione a 7 MB aiuta molto, e così ho finito di scaricare I Simpson – Il film (mai deve mancare nel mio pc!) e, in super-anteprima esclusiva, più dell’anteprima ufficiale medesima, il nuovo singolo di Madonna, con la straordinaria partecipazione di Justin Timberlake, 4 minutes. Volete ascoltarlo? Rivolgetevi al sottoscritto :P
  3. Varia ed eventuale n° 3: rispetto ai tempi di blogspot, ho diminuito il numero di post, ma negli ultimi tempi non riesco proprio a trovare una vena interessante dal lato dello scriba. Me ne dispiaccio.

14 Marzo 2008 Pubblicato da stefomec | Cultura e società, lutti, musica | | 1 Commento

Addio, Tina Lagostena Bassi

L’avvocato Tina Lagostena Bassi, che tutti noi ricordiamo nella veste del giudice d’arbitrato di Forum, uno dei più longevi programmi della televisione italiana, e di Mediaset in particolare (nacque infatti nel 1985) è morta stasera a Roma. Questa straordinaria donna ha lasciato un patrimonio e un ricordo straordinario: una carriera piena di eventi, che culminò nella difesa della Colasanti nel processo sul Massacro del Circeo, e che vide l’affermazione al grande pubblico del piccolo schermo con, appunto, la partecipazione a Forum. Donna di destra, venne eletta nelle liste di Forza Italia alla Camera dei Deputati, dove diede un enorme contributo per l’approvazione della legge sulle violenze sulle donne, facendo così risorgere un tema, quello della difesa delle donne, che la politica fallocentrica in Italia ha sempre visto con poco conto, così come tutto il dogma della partecipazione di quello che era il sesso debole, ma che continua a conquistare forza e successi, nella vita politica e gerarchica non solo italiana, ma di tutto il mondo.

Giusto è anche ricordare la morte di Giuseppe Di Stefano, l’eccelso tenore italiano e amico della divina Maria Callas. Nessuno, spero, mi serberà rancore, ma la voce del Di Stefano eccelleva anche più di quella di Pavarotti, che ha però goduto di una carriera più lunga e internazionalizzata, il quale anch’esso non mancava di doti eccelse, ma che, appunto, riconosceva in Giuseppe Di Stefano il suo idolo musicale, quasi a voler confermare la sua, seppur modesta, inferiorità.

Dalla morte di Bergman, Antonioni e Serrault, nello stesso giorno, a quella di Sabani e Pavarotti, ad un giorno di distanza, è da quasi un anno che ci siamo abituati a doppi, anche tripli lutti insieme. Le persone migliori vanno, le peggiori restano… chiniamo la testa e recitiamo un eterno riposo, e, chi non ci crede, taccia comunque un minuto in ricordo di queste grandi figure.

4 Marzo 2008 Pubblicato da stefomec | Cultura e società, lutti | | Ancora nessun commento.

E nel freddo ritrovo il caldo…

Mentre il cervello si aggroviglia a pensare ad un modo comodo ed elegante per ripararsi dal freddo, invece che uscire con una coperta indosso e scongiurare una sicura chiamata al più vicino Centro d’Igiene Mentale, mi trastullo, grazie alla magia di youtube, ad ascoltare le calde note, che, almeno in parte, contribuiscono al riscaldamento naturale, della vielle à roue, o più comunemente ghironda.

Questo antichissimo strumento, molto in voga in Francia, risale al Medioevo, all’era dei trovatori e delle chanson de geste, ed ha una musicalità incredibilmente dolce, ma al contempo decisa, delicata e gradevole.

Ne parlo, con una certa foga, poiché l’altro giorno, mentre appunto nella lezione di letteratura francese si approfondiva il tema delle chanson, l’insegnante ha voluto confermare la differenza tra la vielle e la ghironda, ma, grazie al mezzo internet, ho potuto constatare che la differenza non esiste, casomai è frutto di una traduzione sommaria.

Per chi, come il sottoscritto, volesse apprezzare delle note dissimili da Finley, Tokio Hotel e chicchessia di giovane ed inesperto, con i loro strumenti elettronici ad alto prezzo e poca resa, può godere di questo bel video.

Post Scriptum: Quest’oggi, un nostro soldato è stato barbaramente ucciso dai talebani, e un altro è rimasto ferito. Che riposi in pace, e che il suo sacrificio, come quello degli 11 altri nostri connazionali in Afghanistan, non sia vano.

13 Febbraio 2008 Pubblicato da stefomec | lutti, musica | | Ancora nessun commento.

Addio, Mamma Rosa

Quest’oggi è venuta a mancare Mamma Rosa, il nome con il quale affettuosamente veniva chiamata Rosa Bossi Berlusconi, mamma del presidente Silvio Berlusconi.

Da profondo ammiratore dell’operato politico e sociale di Silvio, mi associo al lutto della famiglia e di tutti coloro che, invece di sparare velenose frecciate contro il leader del primo partito d’Italia, pregheranno per questa santa donna, che ci ha donato un uomo che ha saputo rivoluzionare il nostro amato paese.

Addio, Mamma Rosa.

3 Febbraio 2008 Pubblicato da stefomec | lutti | | 1 Commento