Analisi “veloce veloce” dei risultati delle Europee
Ok, Berlusconi ha vinto. E questo si sapeva: ma non ha vinto poi così trionfalmente, alimentando le speranze di chi vede in una maggiore “frammentazione” della politica un clima tendenzialmente più democratico e non maggioritario fino all’esasperazione. Il PD è felice per un misero 26%, nonostante sia in calo di 7 punti rispetto alle politiche di 1 anno e due mesi fa.
Preoccupano (almeno al sottoscritto, gli altri non saprei), e non poco, le affermazioni della Lega (10,4%) e Italia dei Valori (8%): i partiti “di lotta” rallentano la corsa dell’Italia verso il disegno bipolare e di fatto fanno capire che quasi un quinto dei votanti ha scelto per un cambiamento. Bene l’Unione di Centro, che migliora seppur di poco la prestazione del 13-14 aprile 2008 con circa il 6,5% dei suffragi.
Un voto di astensionismo, che dice: la gente è stufa di Berlusconi – ma lo vota comunque per “ricompensarlo” di un anno di sostanziale buon Governo, ed è stufa della leadership di Franceschini che comunque può contare su una base di fedelissimi. Non è invece stufa – la solita gente – di Bossi e delle manovre contro l’immigrazione della Lega Nord (e quindi spunta una virata xenofoba degli italiani simile alle idee di Le Pen in Francia) e dell’opposizione dura e forte di Antonino Di Pietro. Del resto, chi odia il Cavaliere ritrova dei concreti sentimenti di odio solo nell’Italia dei Valori, che fa dell’antiberlusconismo l’unico cavallo di battaglia da anni.
E Casini? Lui si tiene il suo 6%, ed in fondo fa bene: non è un partito allineato ai “Grandi”, non fa parte del Governo e ha fatto una campagna che – salvo per la candidatura di Emanuele Filiberto di Savoia (son curioso di vedere se sarà eletto) – di particolare e visibile aveva ben poco. Eppure ha convinto il 6% degli elettori: gli eredi della DC piacciono, e in futuro ci si potrà allargare. Basta impegnarsi in fondo.





NOn ha vinto nessuno, sono stati tutti sconfitti, il 56% delle persone non è andato a votare. Questo è l’unico dato che conta. L’analisi va fatte sul perchè così tanta gente non è andata a votare.
Ha vinto Berlusconi? O santo cielo, ha preso due punti in meno rispetto all’anno scorso…
Tieni, c’è anche la tabellina http://blog.tooby.name/senza-categoria/raffronto-elezioni-europee-2009-e-politiche-2008/
>i partiti “di lotta” rallentano la corsa dell’Italia verso il disegno bipolare
Bipartitico, non bipolare. Tra l’altro c’è anche l’Udc (che tu hai votato) a ostacolare questo “disegno”.
>è stufa della leadership di Franceschini
Rispetto a qualche mese fa, il PD era dato al 23% ed era debacle in Sardegna e Abruzzo, con tutti i radicali. Se assommiamo i radicali, sono arrivati al 28,5. Lo stufato di Franceschini appare solo nella tua testa.
> gli eredi della DC piacciono, e in futuro ci si potrà allargare.
Fortunatamente la DC è stata sepolta nel 1993 e grazie al cielo, col crollo del comunismo, non rischiamo di vederla tornare.
Sincronizzati, fratello, sincronizzati! (cit)