Auguri, Presidente Obama!

Il nuovo Presidente degli Stati Uniti d'America, Barack Hussein Obama
Barack Obama, oltre le più rosee previsioni, ha nettamente vinto le elezioni ed è così diventato il 44° Presidente degli Stati Uniti d’America. Un cambiamento che gli USA e il mondo intero aspettavano, volevano, chiedevano e hanno ottenuto. Un giovanissimo presidente (l’avversario John McCain ha ben 25 anni di più) che porterà un’aria fresca e nuova alla Casa Bianca. I messaggi di auguri e di congratulazioni si sprecano, da Silvio Berlusconi a Papa Benedetto XVI (giusto per citare due capi di Stato a noi più familiari), con l’auspicio comune che questo presidente possa inaugurare un clima di serenità e pace che in otto anni di presidenza George W. Bush non solo sono mancati, ma i pochi residui che c’erano sono scomparsi sotto le bombe che hanno devastato l’Iraq, l’Afghanistan e il Pakistan.
Il Partito Democratico, che disponeva alla House of Representatives di una buona maggioranza, l’ha ulteriormente ampliata grazie al voto di ieri, mentre al Senato, nel quale la situazione era di 49 repubblicani e 49 democratici (+2 indipendenti), gli obamiani sono arrivati a quota 56, senza però raggiungere (almeno per il momento, il Congresso è sempre così movimentato) la quota 60, che avrebbe permesso di governare senza il pericolo di ostruzionismo repubblicano.
Complimenti, comunque, a McCain e Sarah Palin, che hanno condotto una interessante campagna elettorale, e che avrebbero anche potuto vincere, se non fosse stato per la pesantissima ed impopolare eredità lasciata da Bush, e altri complimenti sempre a McCain per il discorso post-risultati con il quale ha ammesso la sconfitta e si è congratulato con Obama. Altro che le bagarre italiane!
Auguri, inoltre, al senatore Joe Biden, che assumerà il 20 gennaio 2009 l’incarico di vice-presidente. Dopo un bel po di tempo, si rivede a Washington un politico cattolico.
Aneddoto: John Fitzgerald Kennedy, finora l’unico presidente cattolico che la storia americana ricordi, alcune settimane prima di morire disse: Fra 40 anni verrà eletto un presidente afroamericano (cfr. Corriere della Sera del 5/XI/2008). Aveva ragione.
Auguri, Presidente Obama!
5 Novembre 2008 - Pubblicato da stefomec | Barack Obama, Politics, Stati Uniti d'America, USA 2008 | | 2 Commenti
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[paragrafo eliminato come da richiesta del blogger]
>obamiani
I parlamentari, in generale, se ne fregano di quel che dice il presidente.
Gli USA non sono l’Italia: esecutivo e legislativo sono separati e i partiti non decidono, sono solo macchine elettorali. Usa un registro appropriato.
http://it.wikipedia.org/wiki/Partito_Democratico_(Stati_Uniti)#Struttura_del_Partito
http://it.wikipedia.org/wiki/Governo_federale_degli_Stati_Uniti
http://it.wikipedia.org/wiki/Sistema_politico_degli_Stati_Uniti
>sono arrivati a quota 56
Da quel che leggo, contando gli indipendenti democratici, si può ancora arrivare a 60, visto che il mese prossimo la Georgia andrà al ballottaggio e l’effetto Obama si farà sentire.
http://www.fivethirtyeight.com/2008/11/franken-pulls-ahead-georgia-is-screwy.html
>che avrebbe permesso di governare così come sta facendo Silvio in Italia
Negli USA non funziona come in Italia. I due poteri vanno per i fatti propri, e l’uno può mettere il veto sulle proposte dell’altro (cosa che accade abbastanza spesso, proprio “grazie” all’indipendenza dei poteri). In Parlamento, negli USA (potrà sembrare strano), si parla e si discute: la soglia di 60 serve semplicemente a dire “basta discutere, adesso votiamo” (infatti per far passare una legge, basta la maggioranza semplice di solito). Questo meccanismo evita la dittatura della maggioranza: si può votare solo se siamo tutti d’accordo (anche perché poi i senatori e i rappresentanti votano secondo coscienza, e non in base alle direttive di partito)
http://en.wikipedia.org/wiki/Filibuster#United_States
http://en.wikipedia.org/wiki/Cloture
>sicuramente sarà molto utile a Obama, per l’ottima esperienza e per i numerosi incarichi ricoperti
E chissà come mai è rimasto nello sgabuzzino dal faccia a faccia con la Palin fino ad oggi…
(Qua basta leggersi i giornali…Biden è spuntato dopo settimane solo ieri quando ha vinto il suo seggio in Delaware)
[paragrafo eliminato come da richiesta del blogger]
Ma è la stessa foto che dell’altro post! È un riciclo!