¡Mi vida fantastica!

Il mio punto fisso nel mondo che gira frenetico

Facciamo un V-Day contro Beppe Grillo?

Io lo odio...e Voi?

Io lo odio...e Voi?

Io odio Beppe Grillo. Non mi interessa se l’opinione pubblica adora le sue uscite da stolto, da uomo inutile, da personaggio senza alcun valore, io lo odio, e come me la pensano in molti. Beppe Grillo cavalca l’antipolitica, la rivoluzione del popolo verso le istituzioni, si mette alla testa della Marcia su Roma contro il Parlamento e i parlamentari, fonte di ogni male, come fece Mussolini. Ma almeno Mussolini, rovesciando un potere libero, ne costituì un altro, seppur fosse dittatoriale.

Questo idiota genovese (con tutto il rispetto per l’eminentissima Zena) vuole gettare l’Italia nell’anarchia, e portare alla ribalta episodi criminosi e vergognosi come quelli che insozzarono la sua città durante il G8 del 2001, o come quelli che distrussero Corso Buenos Aires a Milano, poco tempo dopo. L’Italia non ha bisogno di questo uomo, l’Italia ha bisogno di una classe politica, che governi, che prenda in mano le redini della nostra beneamata nazione e che si rivolga, insieme al popolo lungimirante, contro questo idiota, e dica: Beppe Grillo, ora lo facciamo noi il V-Day contro di te. Vaffanculo, Beppe Grillo!

Sì, e non mi farete cambiare idea: se me lo trovassi davanti, il vostro amato Beppe Grillo, cari amanti dell’antipolitica, gli rifilerei senza mezzi termini un vaffanculo a voce grossa! Perché gente come questa fomenta l’odio verso la classe politica, perché gente come questa dice di voler fare dell’Italia una nazione nuova e civile, mentre la imbarbarisce e la fa schiava di dogmi senza senso e senza princìpi!

Durante gli scontri di C.so Buenos Aires, il punto di ritrovo dei giovani di AN fu distrutto da gente civilissima

Durante gli scontri di C.so Buenos Aires, il "punto di ritrovo" di AN fu distrutto da gente civilissima

Che sia Silvio Berlusconi, che sia Walter Veltroni, che sia Clemente Mastella o Fausto Bertinotti, la politica è fondamentale, la classe politica è fondamentale! Dai sumeri, dai babilonesi, passando per la Repubblica di San Marino fino all’Unione Europea, dove sarebbero finite le nazioni, e le organizzazioni internazionali, senza un organismo di controllo, un organismo che prenda le decisioni in nome del popolo, visto che 60 milioni di persone, insieme, finirebbero in guerra piuttosto che approvare decisioni sensate?

Questa mia forte accusa, che ho sempre e sempre sostenuto, è esplosa oggi, quando ho letto la notizia della pubblicazione, sul suo inutile ma quanto mai frequentato blog, di una vergognosa poesia, sulla falsariga di un capolavoro di Ugo Foscolo, contro il senatore Clemente Mastella.

Ora, l’Italia è un paese dal libero pensiero e dalla libera espressione, e se uno pensa che l’ex ministro della Giustizia sia un coglione, lo pensasse pure, ma che va ad offenderlo in questo modo, così stupido, così, per l’appunto, stolto, è sintomo di una ignoranza congenita che cosa dimostra? Che Grillo è un coglione, così come tutti gli italiani che ne condividono la linea e le iniziative, sempre e sempre provocatorie ed offensive della civiltà, e che il nostro paese non progredirà mai, se si accoda, come in processione, a questi FENOMENI DA BARACCONE, DA CIRCO, DA MOIRA ORFEI! (Sì, ho usato la parola “coglione” come ha fatto Berlusconi). Dico male?

(Post Scriptum: almeno una cosa buona l’ha fatta. Ha linkato wikipedia per la voce su Foscolo…)

7 Marzo 2008 Pubblicato da stefomec | Cultura e società, Politics | | 19 Commenti