Posted by: stefomec on: 4 Marzo 2008
L’avvocato Tina Lagostena Bassi, che tutti noi ricordiamo nella veste del giudice d’arbitrato di Forum, uno dei più longevi programmi della televisione italiana, e di Mediaset in particolare (nacque infatti nel 1985) è morta stasera a Roma. Questa straordinaria donna ha lasciato un patrimonio e un ricordo straordinario: una carriera piena di eventi, che culminò nella difesa della Colasanti nel processo sul Massacro del Circeo, e che vide l’affermazione al grande pubblico del piccolo schermo con, appunto, la partecipazione a Forum. Donna di destra, venne eletta nelle liste di Forza Italia alla Camera dei Deputati, dove diede un enorme contributo per l’approvazione della legge sulle violenze sulle donne, facendo così risorgere un tema, quello della difesa delle donne, che la politica fallocentrica in Italia ha sempre visto con poco conto, così come tutto il dogma della partecipazione di quello che era il sesso debole, ma che continua a conquistare forza e successi, nella vita politica e gerarchica non solo italiana, ma di tutto il mondo.
Giusto è anche ricordare la morte di Giuseppe Di Stefano, l’eccelso tenore italiano e amico della divina Maria Callas. Nessuno, spero, mi serberà rancore, ma la voce del Di Stefano eccelleva anche più di quella di Pavarotti, che ha però goduto di una carriera più lunga e internazionalizzata, il quale anch’esso non mancava di doti eccelse, ma che, appunto, riconosceva in Giuseppe Di Stefano il suo idolo musicale, quasi a voler confermare la sua, seppur modesta, inferiorità.
Dalla morte di Bergman, Antonioni e Serrault, nello stesso giorno, a quella di Sabani e Pavarotti, ad un giorno di distanza, è da quasi un anno che ci siamo abituati a doppi, anche tripli lutti insieme. Le persone migliori vanno, le peggiori restano… chiniamo la testa e recitiamo un eterno riposo, e, chi non ci crede, taccia comunque un minuto in ricordo di queste grandi figure.